Una visita esclusiva alla sede centrale di Avvenire.
MILANO SA – Non capita tutti i giorni di varcare la soglia di una vera redazione di un quotidiano nazionale, lì dove le notizie prendono forma prima di finire su carta stampata in tutto il Paese. E quanto è successo nella giornata di giovedì agli studenti del Classico dei Salesiani Sant’Ambrogio e del nascente gruppo “Social Communication Team” con una visita esclusiva alla sede centrale di Avvenire.
Un pomeriggio “dentro” la notizia!
L’accoglienza è stata delle grandi occasioni. I ragazzi sono stati guidati alla scoperta dei meccanismi della macchina editoriale da Francesco Ognibene, che ha illustrato come nasce un quotidiano nell’era digitale, dove la velocità deve sempre fare i conti con l’accuratezza e l’approfondimento.
Il momento più toccante dell’incontro è stato il dialogo con una giornalista inviata internazionale Lucia Capuzzi (che modererà la tavola rotonda del FORUM “Mira la pace” organizzato dal nostro Movimento Giovanile Salesiano) testimone oculare dei conflitti che troppo spesso leggiamo solo in brevi flash sui social. Le sue parole hanno dato un volto umano alla cronaca, spiegando cosa significhi “stare sul campo” e raccontare la verità in contesti difficili.


I nuovi linguaggi: la sfida dei Social
Essendo un gruppo focalizzato sulla comunicazione social, il team ha potuto confrontarsi direttamente con la responsabile dei social media di Avvenire. Tra algoritmi, strategie di engagement e verifica delle fonti, è emerso chiaramente che fare informazione oggi richiede competenze tecniche, ma soprattutto una grande responsabilità etica.
“Passare dai banchi di scuola alla redazione ci ha fatto capire che il giornalismo non è solo scrivere, ma è un modo di guardare il mondo con occhio critico.” ha commentato Teresa Ferrari di 2 grafica.
Riccardo Trovatore invece “è stato interessante comprendere quanto un giornalista si confronta con le IA che sembra possano rubargli in un’istante il lavoro.”


Oltre la teoria
L’iniziativa ha dimostrato che la scuola può e deve uscire dalle mura dell’aula. Per il Social Communication Team del Sant’Ambrogio, questa esperienza non è stata solo una lezione fuori sede, ma il primo vero passo della sperimentazione che la scuola sta attivando.
Dalla carta stampata ai pixel dei social, il viaggio dei futuri comunicatori è appena iniziato. E, a giudicare dall’entusiasmo con cui hanno lasciato la redazione, “il futuro dell’informazione è in buone mani.” concordavano i proff. di lettere Tocci e Trezzi che hanno accompagnato l’iniziativa.

