Liberi da ogni contaminazione artistica, immersi nel contemporaneo mondo globale e digitale, distaccati dalla dialettica teorico scientifica, gli studenti, di IV Grafica e Comunicazione dell’Istituto Tecnico Tecnologico, ci restituiscono un punto di vista non dissimile da quello del cavallo scosso sopra San Paolo.

Interpretare L’Opera

di Daniele Mastrapasqua

Agnese Bignotti interpreta Leonardo da Vinci
Agnese Bignotti interpreta Leonardo da Vinci

Interpretare l’opera, comprendere l’artista è privilegio di pochi. Argan, Brandi, Caroli, Gombrich, Sgarbi, sono alcuni di questi fortunati storici e critici dell’arte in grado di “sapere leggere” l’arte, ma c’è un altro modo di interpretare: quello degli studenti.

Caravaggio. Conversione di San Paolo, 1660-1601, Santa Maria del Popolo, Roma

“La redenzione di Paolo, se non la sua santità, inizia nell’istante in cui egli perde il dominio del cavallo, e viene disarcionato: chi stava in alto è ora a terra, la superbia è stata umiliata e l’uomo è in balia dell’animale, che potrebbe d’improvviso schiacciarlo sotto gli zoccoli; ma questa stessa umiliazione è l’inizio della redenzione.”

Il punto di vista del cavallo, Caravaggio. Vittorio Sgarbi, Bompiani, 2014
Caravaggio. Conversione di San Paolo, 1660-1601, Santa Maria del Popolo, Roma

L’idea di un dialogo diretto tra l’opera d’arte e la sua virtuale interpretazione, era nell’aria da tempo. Il linguaggio della comunicazione visiva, tra progettazione grafica, teorie della comunicazione, espressività visive nell’era digitale aveva espresso il bisogno di ritrovare una forma primitiva di sperimentazione. Ritrovare la capacità di interagire con il quotidiano e il genuino senso materiale delle cose, stare a casa bloccati, per la prima volta da qualcosa di sconosciuto e inaspettato, si è improvvisamente mostrato come un potenziale momento di redenzione e riscoperta.

Martino Magistretti interpreta Van Gogh
Martino Magistretti interpreta Van Gogh
Giorgia Sottocorno interpreta Fagonard
Giorgia Sottocorno interpreta Fagonard

Fare scuola e divertirsi

Perché non provare a interpretare un’opera o un artista?

Ci vuole un metodo anche per divertirsi.

  1. Scegliere l’opera: Operazione che scaturisce dalla disponibilità dei materiali, oppure perché nasce da una interpretazione personale.
  2. Analizzare l’opera: Significa entrare nel senso profondo dell’intenzione artistica, valutando anche la tecnica, le luci, le ombre e la prospettiva.
  3. Creare il set fotografico: Necessità che porta a liberare l’ambiente e a creare uno sfondo.
  4. Casting e costumi: Significa cercare uno o più soggetti per interpretare l’opera, corredandola con oggetti, cappelli e giacche simili.
  5. La luce: Necessità che richiede di Trovare quelle fonti luminose, naturali o artificiali che possano rendere un tono simile a quello dell’opera.
  6. Taglio fotografico: Operazione che, da cellulare o con macchina fotografica digitale, porta a realizzare diversi scatti, perché la posa, la vista e l’inquadratura siano direttamente confrontabili con l’opera.

DANIELE MASTRAPASQUA
Docente di Grafica e Comunicazione
Istituto Tecnico Tecnologico
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